Ronzoni Group / Servizi / Consulenza HR per Persone / Orientamento al lavoro

Orientamento al lavoro

Un percorso personalizzato per rileggere la tua storia, valorizzare le competenze e scegliere i prossimi passi nel mondo del lavoro

L’orientamento al lavoro è uno spazio strutturato in cui fermarsi, rileggere la propria storia professionale e costruire un progetto di sviluppo realistico, concreto e sostenibile. In un mercato del lavoro in continuo cambiamento, l’orientamento al lavoro aiuta a mettere ordine tra esperienze, aspettative e possibilità, evitando decisioni dettate solo dall’urgenza o dalla paura di sbagliare.

Non si tratta di un semplice consiglio su “che lavoro fare”, ma di un percorso che integra ascolto, strumenti operativi e conoscenza delle dinamiche occupazionali. Un vero e proprio “orientamento a colori”, come lo definisce Ronzoni Group, che unisce esperienza, ascolto e strumenti pratici per costruire scelte professionali più consapevoli.

Che cos’è l’orientamento al lavoro

L’orientamento al lavoro proposto da Ronzoni Group è un accompagnamento personalizzato che aiuta a collegare chi sei, cosa sai fare e quali condizioni reali hai a disposizione, con le opportunità presenti nel mercato del lavoro. È un lavoro a più livelli: biografico, professionale e organizzativo.

  • Lettura della storia professionale e personale, con attenzione ai passaggi chiave e alle scelte già compiute.
  • Analisi delle competenze tecniche e trasversali, comprese le esperienze informali o non riconosciute.
  • Valutazione del contesto: vincoli, risorse, reti di relazione, territorio e settori di riferimento.
  • Costruzione di scenari possibili, evitando soluzioni improvvisate o mosse dettate solo dall’urgenza.

Un orientamento “a colori” per leggere la tua storia

Dalla biografia professionale agli scenari futuri

Il percorso parte da ciò che hai già vissuto: lavori precedenti, periodi di pausa, studi conclusi o interrotti, volontariato, interessi coltivati fuori dall’orario di lavoro. Non si tratta di giudicare le scelte, ma di imparare a leggerle: cosa ti ha fatto stare bene, cosa non vorresti ripetere, quali competenze hai sviluppato senza accorgertene.

A partire da questa mappa personale, l’orientamento al lavoro aiuta a immaginare scenari futuri coerenti con la tua storia e con le opportunità disponibili: piccoli passi realistici, non promesse irrealistiche di “ricominciare da zero” in pochi giorni. Quando è utile approfondire lo stile relazionale e il modo di stare nei gruppi, il percorso può essere integrato con l’analisi comportamentale DISC, così da lavorare anche sul modo in cui ti presenti e collabori con gli altri.

Per chi è utile l’orientamento al lavoro

L’orientamento al lavoro è pensato per persone in fasi di transizione o di ricerca di maggior coerenza tra vita e professione. Il criterio non è l’età o il ruolo, ma il bisogno concreto di ritrovare una direzione.

Può essere utile, ad esempio, a chi sta entrando nel mercato del lavoro dopo percorsi di studio o esperienze di consueling universitario, a chi sente il bisogno di cambiare settore o tipo di impiego, a chi rientra dopo una pausa lunga (cura familiare, malattia, lavoro all’estero), o a chi, pur avendo un’occupazione stabile, percepisce un disallineamento tra ciò che fa e ciò che vorrebbe fare.

Transizioni, ripartenze, svolte di carriera

In tutte queste situazioni, la sfida non è solo “trovare un lavoro”, ma costruire un equilibrio diverso tra esigenze economiche, benessere personale e prospettive di sviluppo. L’orientamento al lavoro mette a fuoco i nodi critici – insoddisfazione, stanchezza, mancanza di prospettiva, difficoltà a candidarsi – e li trasforma in domande di lavoro su cui impostare il percorso.

Quando fermarsi a pensare diventa urgente

Spesso si arriva all’orientamento al lavoro dopo mesi (o anni) di tentativi solitari: candidature inviate senza risposta, cambi di ruolo non riusciti, formazione scelta “per provare”. Fermarsi a pensare con un interlocutore competente significa ridurre errori ripetuti, dare un senso agli inciampi e ripartire con criteri più chiari, anche grazie al collegamento con servizi come il career counseling o la gestione delle controversie lavorative quando emergono aspetti contrattuali o di tutela.

Come si svolge il percorso

Ogni percorso di orientamento al lavoro è personalizzato, ma segue una traccia comune che permette di lavorare con metodo, senza improvvisare. La durata e la frequenza degli incontri vengono concordate in base alla situazione della persona e agli obiettivi definiti insieme.

Le fasi principali del percorso

  • Colloquio iniziale: raccolta della storia professionale e personale, delle motivazioni, delle criticità percepite e delle domande principali.
  • Bilancio delle competenze: analisi delle esperienze lavorative e non lavorative, individuazione di punti di forza e aree di sviluppo, primi elementi di “orientamento a colori”.
  • Lettura del mercato e delle opzioni: esplorazione di settori, ruoli e modalità di lavoro compatibili con la storia, le aspirazioni e i vincoli concreti.
  • Piano d’azione: definizione di obiettivi realistici, azioni concrete (CV, canali di ricerca, formazione mirata, colloqui) e tempi di verifica.

Bilancio delle competenze e orientamento a colori

Nel bilancio delle competenze non ci si limita a elencare mansioni svolte o corsi frequentati. Si lavora sulle situazioni significative della tua storia: successi, difficoltà, relazioni con colleghi e capi, contesti in cui ti sei sentito a tuo agio o fuori posto. L’“orientamento a colori” aiuta a visualizzare queste dimensioni in modo immediato, collegando emozioni, comportamenti e risultati.

Questa lettura permette di capire quali ambienti di lavoro ti sostengono e quali, invece, tendono a drenare energie. È un passaggio decisivo per evitare di cambiare ruolo o azienda mantenendo però intatte le condizioni che generano insoddisfazione.

Integrare l’orientamento al lavoro con altri servizi

L’orientamento al lavoro non è un servizio isolato, ma parte di un ecosistema di accompagnamento alle persone che include consulenza del lavoro, servizi HR, coaching e percorsi previdenziali. In questa prospettiva, Ronzoni Group lavora come interlocutore stabile lungo l’intero arco delle transizioni: dall’ingresso nel lavoro fino alle fasi più avanzate della carriera.

  • Per chi è ancora negli studi o li ha appena conclusi, l’orientamento al lavoro può dialogare con il consueling universitario per collegare scelte formative e primi passi professionali.
  • Per chi vive cambi di ruolo, riorganizzazioni o momenti di fatica, l’intervento può essere affiancato da percorsi di coaching & mentoring, orientati a rafforzare le soft skill e la capacità di gestire il cambiamento.
  • Quando emergono domande su contratti, retribuzione o posizioni contributive, l’orientamento al lavoro può integrarsi con la consulenza di carriera e con i servizi previdenziali, per avere uno sguardo coerente sia sulle scelte strategiche sia sugli aspetti normativi.

Un approccio integrato per un lavoro “in un mo(n)do nuovo”

Dalla scelta del prossimo passo alla visione di lungo periodo

L’obiettivo non è solo aiutarti a decidere “cosa fare adesso”, ma costruire un modo più consapevole di stare nel lavoro lungo tutto l’arco della vita professionale. Collegando orientamento al lavoro, coaching, consulenza del lavoro e strumenti previdenziali, diventa possibile prendere decisioni con più lucidità, proteggendo allo stesso tempo benessere, prospettive di crescita e sostenibilità economica.

Per chi desidera crescere nel lavoro “in un mo(n)do nuovo”, l’orientamento al lavoro diventa così un punto di partenza e, quando serve, un punto di ritorno: uno spazio competente, riservato e concreto in cui rimettere a fuoco la propria direzione e preparare con cura le mosse successive.

Come possiamo aiutarvi?

Scopri cosa possiamo fare per te e come accedere ai corsi di formazione professionali da noi offerti